HomeMilanoCronacaLa reazione di una donna truffata: "Felice per la denuncia dei criminali. Magari ora cercheranno lavoro?"Al Gallaratese la 51enne è stata vittima insieme alla madre del trucco della finta rapina in gioielleria. In quel caso il lieto fine: bottino recuperato, arrestato un 23enne “trasfertista“ dalla Campania.Apparecchiature a disposizione del sistema creato dai truffatori che avrebbe messo a segno decine di raggiriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Marianna Vazzana

"Questa notizia mi riempie di gioia. Non saranno certo gli unici malviventi ma intanto è stato dato un duro colpo ai truffatori". A parlare è una donna di 51 anni che alcuni mesi fa è stata vittima di un raggiro insieme alla madre anziana in zona Gallaratese. La sua, per fortuna, è una storia a lieto fine. "Purtroppo non è stato così per tanti altri". Ma ora, sapere che la polizia ha scoperto e smantellato a Napoli una “centrale delle truffe“ denunciando una coppia che era il punto di riferimento di un’organizzazione criminale, la solleva. "E non poco. Perché è un segnale importante di attenzione verso le persone fragili. Spero che serva da monito a chi ancora prende di mira i più deboli. Ringrazio la polizia". Non è escluso che questa organizzazione sia la stessa che aveva truffato anche madre e figlia al Gallaratese, dato che a presentarsi a casa fu un ventitreenne (poi arrestato in flagranza per truffa aggravata, con alle spalle già due arresti a Parma e Milano e sei denunce a piede libero), ritenuto essere dagli inquirenti un “trasfertista“ da Napoli. L’ipotesi era che fosse l’ultimo anello della catena in una banda strutturata come una azienda, completamente illegale.