HomeArezzoCronacaPiange il Di Capri bambino. Il talento prodigio adottato dagli aretini ricorda l’artistaAlessandro lo interpretò nel film. "Ciao maestro, grazie per quello che hai fatto per me". Il piccolo ha ricevuto un piano a Castiglioni, poi l’incontro col cantante. Il racconto di Brogi.Alessandro Gervasi insieme a Peppino Di Capri, protagonista bambino nel filmRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa mano del maestro stringe quella dell’allievo: uno scatto ferma il tempo. Quel bambino, talento del pianoforte già a sei anni, che ha indossato gli abiti e gli anni dell’infanzia del maestro nel film che racconta la sua vita. Alessandro Gervasi e Peppino di Capri: lui a Castiglion Fiorentino ha ricevuto un premio e un pianoforte per continuare il suo viaggio nella musica, dopo l’incontro con l’artista che ha attraversato oltre ottant’anni di musica e canzoni. "Ciao Maestro... Piango da stamani. Grazie per quello che hai fatto per me...", scrive Alessandro nel suo sito al quale affida la tristezza dell’ultimo saluto. Ma non è il solo a tracciare una traiettoria tra Arezzo e Napoli.

Pupo ricorda Di Capri nei tornanti della vita fianco a fianco: "Ero un bambino quando ho cominciato ad amare e a cantare le tue canzoni poi, un giorno, oltre che colleghi, siamo diventati amici e insieme, abbiamo passato serate indimenticabili e vissuto emozioni sincere. Riposa in pace gigante della musica", scrive sul suo profilo Facebook con le immagini - cristallizzate - di quei momenti. Un pianoforte, un microfono, una passione condivisa e intramontabile. Spesso i sentieri della vita fanno giri strani, e rinsaldano legami e ricordi. Come l’incontro negli anni Ottanta tra un giovanissimo Enzo Brogi, nei panni di giornalista prima ancora di indossare la fascia tricolore, e l’artista partenopeo. Non a Cavriglia, dove Brogi ha poi governato da sindaco per lungo tempo ma sotto i riflettori di Sanremo.