HomeFirenzeCronacaTramvia, caos soldi e tracciati. Le proteste che bloccano la politicaFondi Pnrr persi e capolinea conteso: che succede alla linea 4.2 di Campi mentre i Comitati si scatenano sui socialIl progetto di portare la tramvia a Campi Bisenzio fa discutere sui social i due Comitati, pro e contro la linea 4.2 e il suo tracciato cittadinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Sono i social bellezza": rimodulando la celebre frase pronunciata da Humprey Bogart nel film ‘L’ultima minaccia’, è quello che sta succedendo a Campi sulla linea 4.2 della tramvia. Con i due comitati che vanno per la maggiore sempre pronti a sfidarsi, anche se non direttamente l’uno contro l’altro, a colpi di post. Sia che si parli della perdita dei fondi Pnrr, come fa il comitato Campi per la tramvia, sia che si ribadisca la necessità di arretrare di 400 metri il capolinea previsto in piazza Aldo Moro, come invece fa il comitato che della piazza porta il nome. Più defilato, ma non per questo meno attento all’evolversi della situazione, il comitato di via San Giusto e via Masaccio che si è battuto a colpi di firme, migliaia quelle raccolte, e striscioni, per evitare che tram e rotaie si snodassero in quella strada, ritenuta troppo stretta per il passaggio della tramvia. Un dibattito virtuale che inevitabilmente si riverbera anche sul dibattito politico dove sull’argomento tram proprio non si riesce a trovare la quadra. Con un’unica certezza, ovvero che ancora non si sa niente di preciso se possa essere un fondo ministeriale a coprire le spese per il tratto Piagge-Campi dopo che gli oltre duecento milioni previsti dal Pnrr sono andati persi.