Abbandono incontrollato di rifiuti, bivacchi abusivi, accensione pericolosa di fuochi, parcheggi selvaggi. Sono i principali problemi che da tempo...Abbandono incontrollato di rifiuti, bivacchi abusivi, accensione pericolosa di fuochi, parcheggi selvaggi. Sono i principali problemi che da tempo affliggono il parco di via Molini, lungo il fiume Oglio, a Castelli Calepio. Criticità che hanno spinto l’amministrazione comunale a dire stop: dal 10 luglio l’area verde sarà chiusa. E in attesa di interventi che permettano la fruizione del parco in sicurezza, non sarà più possibile accedervi. "La situazione è diventata insostenibile – spiega il sindaco di Castelli Calepio Adriano Pagani –, sia per la sicurezza sia per il decoro urbano. Le lamentele dei residenti sono arrivate numerose, così come i problemi per il Comune che deve garantire la pulizia del luogo. Il parco è diventato un punto d’incontro per centinaia di persone che vengono qui nelle giornate molto calde per stare all’aria aperta sfruttare la presenza del fiume. Gestire uno spazio per venti o per duecento persone comporta questioni diverse".
Tra i problemi più evidenti ci sono i rifiuti: sono enormi le quantità di immondizia di ogni genere che vengono abbandonate ovunque nel parco. Ma l’elenco delle criticità è ben più lungo. Nel parco non ci sono servizi igienici. Sono un problema per la sicurezza anche l’accensione dei fuochi e la balneazione nel fiume. E ancora, i parcheggi. Da qui la necessità di dire stop. L’ordinanza firmata dal sindaco dispone la chiusura del parco fino al 30 settembre. Ma l’intenzione è di progettare accorgimenti che permettano di tornare ad utilizzare lo spazio verde nelle giuste condizioni.









