HomeFermoCronacaParchi gioco senza ombra. Anche erba incolta e rifiutiIn questa giornate di afa emerge l’annoso problema della manutenzione del verdo pubblico: da Santa Petronilla al Tirassegno fino a Campiglione.Il parco giochi in via Lazio tra le erbacce incolte così come nell’area verde in zona Santa Caterina dove si vedono anche rifiutiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl bel tempo spinge le famiglie ad uscire sia per cercare di refrigerio, sia, soprattutto, per permettere a bambine e bambini di passare il tempo con attività sane e lontani dagli schermi. Da questa esigenza emerge l’annoso problema della manutenzione degli spazi pubblici, in particolare aree verdi e parchi giochi. Ciò che si riscontra più di frequente fa riferimento alla mancata cura della vegetazione, che in molti casi arriva a rendere difficoltoso l’utilizzo degli eventuali giochi o la seduta sulle panchine. Solo alcuni esempi sono il parco in Via Lazio (zona Santa Petronilla) e quello in via Rubens (zona Tirassegno): su quest’ultimo l’Asite è intervenuta solo in seguito alle ripetute segnalazioni. Vegetazione alta e invadente anche nell’area verde al centro del quartiere Santa Caterina – proprio accanto alla sede dell’ente – dove agli interventi di piantumazione e rifacimento della staccionata non è stato accompagnata la cura delle numerose piante che disturbano l’utilizzo del camminamento, come delle sedute, in alcune zone. Pesa qui anche la presenza, da diversi anni, di centinaia di rifiuti in plastica, dietro un cancello chiuso ma lasciati alla luce del sole e sovrastati ormai dalla vegetazione. Spesso il decoro e la manutenzione fanno il paio con il tema della sicurezza e della micro-criminalità, attuali in aree più circoscritte come il parco antistante il piazzale di Santa Lucia (quartiere San Giuliano), o più al centro dell’attenzione come nel Parco della Rimembranza, a pochi metri dalla Cattedrale. In questo sito stridono la vicinanza ad un luogo così importante per la città – al centro delle discussioni, nell’ultimo periodo – con il degrado della parete colma di scritte e graffiti: non un bel biglietto da visita per Fermo. Per i parchi giochi, poi, è fondamentale il tema della vivibilità, poiché non bastano uno scivolo e un’altalena per garantire il servizio, se poi non ci sono zone d’ombra che rendano l’area fruibile anche in orario diurno; zone già in essere, o quantomeno pianificate grazie alla presenza di alberi che, nel tempo, quell’ombra la possono creare. È questo il caso, ad esempio, del parco antistante il centro sociale Campiglione: tutto in regola, se non che la mancanza di piante o coperture rende i giochi inaccessibili per gran parte della giornata, soprattutto con le alte temperature di questi giorni.