Presentata la ventesima edizione della Festa di Sant’Anna con la Sagra degli Spinosini. Evento atteso che sa unire culto religioso, enogastronomica, spiritualità e divertimento. Nata nel 2005 da un gruppo di 60 amici che costituirono l’associazione culturale Sant’Anna, il cui unico scopo è sempre stato quello di far rivivere usanze perse nel tempo e di ridare valore alla sua Chiesetta, dedicata alla Santa protettrice delle donne partorienti, la festa è cresciuta e si è rinnovata negli anni. Oggi, grazie ai 170 soci, giovani e meno giovani, che ci lavorano e alla qualità e all’unicità degli Spinosini, celebri maccheroncini di Campofilone, viene ogni anno recuperato un aspetto molto caro della tradizione contadina locale, quello della pasta tirata a mano dalle nostre nonne.

Una tradizione riscoperta vent’anni fa dall’associazione Sant’Anna che, attraverso la collaborazione con l’azienda del patron Vincenzo Spinosi, la ripropone sotto forma di due deliziose varianti: gli Spinosini con il sugo contadino e quelli al prosciutto e limone. Il programma prevede per l’intera giornata del 26 luglio la festa liturgica dei Santi Anna e Gioacchino. Alle 17, presso l’antica chiesa ci sarà la Messa per le donne in dolce attesa. Alle 18:30 la statua di Sant’Anna sarà accolta presso la parrocchia San Nicolò di Monteprandone. Seguirà la Messa e poi alle 20:30 partirà la Processione dal borgo storico verso la chiesa di Sant’Anna. Alle 22:45 la messa sarà Celebrata dal vescovo diocesano Gianpiero Palmieri e concelebrata dai parroci del territorio. Al termine della messa, ci sarà un rinfresco offerto dall’associazione culturale Sant’Anna e a mezzanotte lo spettacolo pirotecnico. Dal 29 luglio a 2 agosto avrà luogo la sagra e ogni sera un concerto diverso, da quello di Paolo Belli e la sua band (29 luglio) a quella di ‘Caro De Andrè’ (2 agosto).