HomePratoCronacaSant’Anna, l’antica festa che unisce. Partecipa anche chi non camminaTre gruppi in partenza per raggiungere Spedaletto a 900 metri d’altezza e ci si arriva pure in joeletteLa festa a Cascina nel 2025Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE’ stata per anni la festa più importante di quattro vallate del pratese e del pistoiese: fidanzamenti, accordi commerciali, scambi e acquisti, tutto avveniva il 26 luglio a Cascina di Spedaletto, dove in tantissimi arrivavano dalle valli della Bure, delle Agne, del Bisenzio e della Limentra Orientale per incontrarsi e per festeggiare la santa più amata dai fiorentini, Sant’Anna, a cui gli storici proprietari dello ’spedale’ - e poi podere rurale -, i conti Bardi di Vernio, avevano dedicato una cappelletta, per ribadire il legame con la città da cui prendevano i natali.

Ritorna, la prossima domenica 26 luglio, in una sua rievocazione promossa dall’associazione per lo Sviluppo turistico della Valbisenzio, Passione Natura Biobiettivi, Centro Visite di Cascina di Spedaletto, Croce D’Oro di Montale, associazione 4Passi e Vagamonti, sulla splendida "terrazza" sulla piana, a 900 metri di altitudine.

Tre sono i gruppi che quest’anno partiranno alla volta della Cascina, porta sud occidentale della Riserva dell’Acquerino. Uno in partenza dai Badia a Taona, dove l’associazione 4Passi inaugurerà un nuovo collegamento fra due anelli: i cammino delle Sorgenti e Dalle Agne alle Buri. Il giro, con partenza da il Poggione alle 10.30, è lungo 9 km con dislivello di 300 metri (prenotazioni: 350 1604041).