TREVISO - Good vibrations. Vibrazioni positive, cantavano i Beach Boys tante estati fa. Questa, di estate, per Treviso Basket non è, quanto meno non appare come le ultime, vissute ad aspettare stancamente e con un pizzico di scetticismo la composizione del nuovo roster. Quest’anno sembra che nell'ambiente vibri un fermento nuovo, un’aria diversa, un ottimismo, più o meno cauto, che da un po’ non si avvertiva. Il primo segnale è arrivato, e non poteva essere altrimenti, dalla campagna abbonamenti, che da sempre rappresenta il termometro che misura la passione e il grado di fiducia preventiva che una tifoseria intende concedere alla propria squadra. E la boa di quota 1000 tessere sottoscritte raggiunta e doppiata in una decina di giorni (rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso siamo ad oltre 200 tessere in più) ne è la testimonianza. Fin qui dunque tutto bene. Poi, per avere la certezza che tutto questo non sia solo un’effimera parentesi estiva, bisognerà attendere il riscontro sul campo, le amichevoli, certo, ma soprattutto il campionato, che sarà sicuramente una sequela di impegni uno più difficile dell’altro. Lo vedremo. Ma restiamo al presente. Torna a parlare Alessandro Cappelletti, il più amato dai trevigiani, con tutto il rispetto per i suoi valorosi compagni. La sua auspicata permanenza alla Nutribullet, invocata e pretesa a furor di popolo, è stata una delle molle che ha scatenato la caccia all’abbonamento.
Alessandro Cappelletti: «Con Tvb legame speciale, il calore dei tifosi è uno dei motivi per cui ho deciso di restare»
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