Le segreterie territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, Ugl Chimici e Cisal di Catania terranno un presidio unitario il prossimo 17 luglio, dalle 10 alle 18, davanti ai cancelli dello stabilimento Pfizer. «L'iniziativa - spiegano i sindacati in una nota congiunta - nasce per esprimere la ferma contrarietà delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori alla procedura che prevede 330 esuberi, una decisione ritenuta inaccettabile per le gravi ricadute occupazionali, sociali ed economiche che comporterebbe per centinaia di lavoratrici e lavoratori, per le loro famiglie, nonché per l’indotto e per l’intero territorio catanese».«Non possiamo accettare - osservano le organizzazioni sindacali - che anni di professionalità, competenze, impegno e sacrifici vengano cancellati con una decisione unilaterale che mette a rischio il futuro di centinaia di persone». I sindacati chiedono all’azienda di «assumersi pienamente le proprie responsabilità, ritirare i licenziamenti e aprire un confronto reale, serio e trasparente con le rappresentanze dei lavoratori, individuando soluzioni alternative che garantiscano la salvaguardia dei livelli occupazionali». «La tutela del lavoro - conclude la nota -non può essere subordinata a logiche esclusivamente economiche che ignorano il valore umano, professionale e sociale delle persone. Difendere questi posti di lavoro significa difendere il futuro del territorio e il patrimonio di competenze costruito negli anni"
Vertenza Pfizer, il 17 luglio presidio dei sindacati
La protesta contro i licenziamenti annunciati dalla multinazionale nel sito di Catania










