Il dibattito sulla legge elettorale torna al centro dell’attenzione politica con l’intervento di Orlandino Greco, che esprime il proprio sostegno alle parole di Claudio Durigon sulla necessità di restituire agli elettori la possibilità di scegliere i propri rappresentanti. Secondo il rappresentante di Italia del Meridione, la qualità della democrazia dipende anche dalla capacità dei cittadini di incidere direttamente sulla composizione delle istituzioni.
“Serve un Parlamento scelto dai cittadini”
Greco ribadisce la necessità di superare il sistema dei cosiddetti parlamentari nominati dalle segreterie di partito. “Serve un Parlamento composto da donne e uomini scelti dai cittadini e non da nominati delle segreterie”, sostiene, evidenziando come il ritorno delle preferenze potrebbe rafforzare il rapporto tra eletti e territorio. Per l’esponente politico, la possibilità di esprimere una scelta diretta consentirebbe di valorizzare maggiormente il consenso popolare e il radicamento nelle comunità.
La centralità del territorio nella rappresentanza politica
Secondo Greco, in un sistema elettorale di tipo proporzionale diventa ancora più importante garantire agli elettori un ruolo attivo nella selezione dei rappresentanti. La rappresentanza, afferma, deve nascere dal consenso dei cittadini e dalla capacità dei candidati di interpretare le esigenze dei territori, evitando che siano esclusivamente gli organismi dirigenti dei partiti a determinare gli eletti.













