HomePesaroCronaca"Non è una marcia su Pesaro, ma per Pesaro", la passeggiata identitaria di Futuro nazionalePartenza da piazza Lazzarini e percorso fino al sottopasso della stazione e al Miralfiore. L'iniziativa di Futuro Nazionale nelle zone più critiche della città si è svolta sotto la vigilanza della polizia. Venti le persone presenti. Perricci: "Vogliamo che i cittadini tornino a vivere i loro spazi senza paura"passeggiata identitariaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 11 luglio 2026 – “Non è una marcia su Pesaro, ma una marcia per Pesaro”. Con questo slogan Pia Perricci, esponente di Futuro Nazionale, ha aperto ieri sera la "Passeggiata identitaria", iniziativa che ha visto una ventina di persone ritrovarsi in piazza Lazzarini, davanti al Teatro Rossini, per attraversare alcune delle zone della città considerate più critiche sul fronte della sicurezza.
Il gruppo ha percorso le vie del centro per poi dirigersi verso il sottopasso della stazione e il Miralfiore. A presidiare l'iniziativa era presente anche la polizia, che ha seguito il percorso senza che si verificassero particolari criticità. Una scelta voluta dagli organizzatori per lanciare un messaggio: gli spazi pubblici, sostengono, devono tornare a essere vissuti dai cittadini e non lasciati all'abbandono o alla paura.








