Marco Lusetti, referente del comitato Futuro Nazionale Reggio Emilia, critica il progetto promosso dalla Prefettura di ReggioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSecondo gli esponenti di Futuro Nazionale, "questo è il paradosso rosso di Reggio Emilia: mentre la città vive tensioni crescenti, quartieri sotto pressione e servizi saturi, si moltiplicano tavoli e buone prassi che hanno un unico effetto, rendere strutturale ciò che dovrebbe essere temporaneo".

Marco Lusetti, referente del comitato Futuro Nazionale Reggio Emilia, e Caterina Galli, membro dell’esecutivo nazionale e referente del comitato di Parma, muovono una diretta critica al progetto Fami R.E.S.T.A.R.E., dopo il Tavolo di coordinamento interistituzionale sull’immigrazione riunitosi ieri in Prefettura a Reggio.

"Mentre noi lavoriamo per la remigrazione, per riportare equilibrio, sicurezza e identità nei quartieri, la Prefettura di Reggio Emilia promuove progetti per farli restare", afferma Lusetti, criticando le finalità del programma finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione.

Nel mirino del movimento finiscono gli obiettivi del progetto, dall’inclusione abitativa all’accesso ai servizi scolastici fino al dialogo interreligioso. "Noi chiediamo rimpatri immediati per gli irregolari e i criminali, percorsi di remigrazione per chi non si è assimilato, regole, ordine e coesione" prosegue Lusetti.