Pechino, 11 luglio 2026 – Migliaia di serpenti si aggirano tra le case dopo la devastante alluvione di Hengzhou, città meridionale della Cina. È una vera e propria invasione. L’incubo è iniziato nei giorni scorsi quando i rettili sono fuggiti dagli allevamenti di Guangxi. Nota per l’allevamento di serpenti a scopo alimentare e farmaceutico, nella zona della metropoli se ne contano almeno 14mila esemplari.

Gli abitanti stanno lottando per la sopravvivenza su tutti i fronti. Non solo l’acqua ha devastato le case e i soccorritori stanno ancora cercando di salvare i superstiti dalle acque, ma residenti stanno cercando di catturare i serpenti a mani nude, molti dei quali sono addirittura velenosi. Entrano nelle case e si aggirano ovunque, metttendo in serio pericolo i cittadini.

Il tifone Maysak ha colpito il sud della Cina, provocando violente inondazioni: ci sono almeno una quarantina di morti e altre persone disperse. A Nanning è crollato un bacino idrico, uccidendo decine di cinesi. Decine di migliaia di residenti sono stati evacuati e trasferiti in zone sicure, mentre le squadre di soccorso sono impegnate in una corsa contro il tempo per salvare le persone isolate, individuare i dispersi e assistere gli sfollati.