Le violente alluvioni provocate dal tifone Maysak hanno trasformato un'emergenza idrogeologica in una minaccia senza precedenti nel sud della Cina. Quasi 900 serpenti, tra cui numerosi cobra velenosi, sono fuggiti da un allevamento sommerso dalle acque, costringendo le autorità a mobilitare squadre di emergenza e a lanciare un appello alla popolazione. Intanto il bilancio delle inondazioni continua ad aggravarsi, tra vittime, evacuazioni e vaste aree ancora isolate.
L'alluvione devasta gli allevamenti e libera centinaia di rettili
Le eccezionali piogge che hanno investito la Regione Autonoma del Guangxi Zhuang, nel sud della Cina, hanno provocato uno degli episodi più insoliti e preoccupanti dell'attuale stagione delle inondazioni. Le acque hanno infatti distrutto un allevamento di serpenti situato nel villaggio di Dengwei, nella città di Hengzhou, permettendo la fuga di circa 800-900 esemplari, tra cui anche cobra velenosi.
L'emergenza è stata innescata dal passaggio del tifone Maysak, che ha provocato precipitazioni torrenziali e il cedimento degli argini dei bacini artificiali di Liulan e Yunbiao. L'esondazione ha sommerso le zone pianeggianti, travolgendo numerosi piccoli allevamenti di serpenti presenti nell'area.











