La metropoli del Guangxi è nota per l'allevamento dei serpenti a scopo alimentare e farmaceutico

Una devastante alluvione a Hengzhou, città meridionale della Cina, ha causato un'invasione di serpenti fuggiti dagli allevamenti - la metropoli ne conta oltre 14mila. Oltre a sopravvivere all'inondazione, i residenti lottano per recuperare a mani nude i rettili che si aggirano fra le case, molti dei quali velenosi.

La caccia al serpente è documentata dai video diffusi sui social media. Si vedono centinaia di serpenti trasportati dalle acque tra i palazzi, mentre alcune persone cercano di recuperarli con retini da pesca o, a volte, a mano. C'è già una vittima collaterale: una donna morsa da un cobra - scrive la Cnn - che non è stata soccorsa in tempo per ricevere l'antidoto. In un primo momento, le autorità cinesi hanno minimizzato il rischio, ma ora stanno avvisando gli ospedali della città del potenziale arrivo di pazienti con sintomi da avvelenamento.

Animali in fuga da uno zoo dopo l'inondazione

I serpenti dispersi a Hengzhou sarebbero diverse migliaia. C'è all'opera una squadra di 7-8 addetti che ha già catturato tra i 2 e i 3mila rettili.