L'alto dirigente dai capelli d'argento gode di totale fiducia del leader, che lo ha reso il più influente nel Partito Comunista Cinese. Ha da poco ricevuto l'incarico per guidare la Scuola centrale, dove si forma la nuova élite. E quindi il compito di garantire la continuità del potere di Xi Jinping
Cai Qi è oggi il nome che meglio racconta la nuova fase del potere cinese, apparentemente senza limiti, di Xi Jinping: non un successore, non un rivale, ma il più fidato tra i fedelissimi attorno al "Nuovo Mao". Negli ultimi mesi il suo ruolo si è allargato ancora, fino a farne la figura chiave nella gestione della continuità del sistema in vista del congresso del 2027, quando Xi punta a ottenere un nuovo mandato di cinque anni e ad allungare ulteriormente la propria presa sulla leadership del Partito comunista.








