Procedono spediti i lavori per la realizzazione dell’Antemurale di Ponente, la più importante infrastruttura portuale programmata dall’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna nello scalo marittimo di Porto Torres, in grado di garantire l’ingresso delle navi in condizioni di maggiore sicurezza. Questa mattina l’arrivo del secondo cassone cellulare in cemento armato, elemento prefabbricato largo 13,5 metri, lungo 35,5 metri e alto 15,6 metri, trasportato via mare attraverso un'operazione particolarmente complessa.

Questi enormi elementi vengono realizzati a Piombino e trasferiti nel porto turritano utilizzando il bacino galleggiante "Alessandro" della società Sales S.p.A. Successivamente, vengono posizionati sul fondale marino per formare la struttura della diga foranea, che si sviluppa per 680 metri, in modo da delimitare la nuova imboccatura più al largo dell’attuale e proteggere un ampio specchio acqueo avamportuale destinato all’attenuazione del moto ondoso ed alle manovre delle navi. Ben 19 cassoni da posizionare per realizzare la diga, con dimensioni dei singoli elementi studiati per resistere al moto ondoso. Il progetto, del valore complessivo di circa 36 milioni di euro, infatti, ha lo scopo di proteggere lo scalo portuale dalle mareggiate e facilitare l'ingresso delle unità navali.