«L’incompiuta del Terminal crociere verrà recuperata e completata, l’opera ferma da oltre venti anni troverà nuova destinazione. Servono nuovi spazi per accogliere i passeggeri delle navi da crociere, perché se arriveranno 3mila persone al giorno nello scalo turritano, la città deve essere pronta, accogliente, moderna e ospitale. Possiamo dire che già dal prossimo anno si toccherà con mano il cambiamento che questi investimenti porteranno».
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, in visita ieri nella sede dell’Autorità di sistema portuale di Porto Torres, assicura che lo scalo marittimo turritano, compresa la ex struttura Lunardi, sarà al centro di un ampio programma di investimenti che ne sta ridisegnando funzioni, capacità operativa e ruolo strategico nel Mediterraneo. Un incontro tecnico, quello dell’esponente del governo Meloni, con il presidente dell’AdSP, Domenico Bagalà, per fare il punto sull’andamento dei lavori in corso, sui progetti e sulla visione futura dell’Ente per la porta del Nord Ovest. Presenti anche esponenti della Lega locale, dal consigliere Ivan Cermelli ai segretari di partito regionale e locale, Michele Ennas e Simone Giupponi, e l'ex presidente del consiglio regionale, Michele Pais.






