I lavori per la realizzazione dell’Antemurale di Ponente proseguono senza sosta. Con lo spostamento del fortino militare si completa un’importante fase degli interventi per la costruzione della più importante opera infrastrutturale di Porto Torres.

Nella giornata di ieri, l’impresa incaricata dall’AdSP per la realizzazione della grande infrastruttura portuale ha portato a termine, con successo, la delicata operazione di spostamento del manufatto, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, così come stabilito dalle Prescrizioni contenute nel Decreto VIA dei Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali del febbraio 2018. Diverse le fasi operative previste: un iniziale pre-consolidamento del manufatto con un’apposita struttura metallica; il successivo taglio alla base; il sollevamento con dei martinetti idraulici e, infine, il caricamento su un apposito pianale semovente per la traslazione.

Un’operazione tecnica di particolare complessità, che ha richiesto buona parte della giornata di ieri, sia per la poco agevole posizione originaria del fortino in testata al molo Alti Fondali, sia per il peso dello stesso, pari a circa 132 tonnellate.

Così come da progetto, l’opera, che rientra tra i beni di carattere storico culturale sottoposti a tutela, è stata arretrata, quindi, di 170 metri rispetto alla posizione originaria. Lo spostamento del manufatto consentirà di avviare le successive operazioni di resecazione obliqua del molo, con una riduzione della lunghezza attuale del lato scogliera di 150 metri e di 80 metri per il lato banchinale che si faccia sul bacino portuale.