Il codirossone è uno degli uccelli più belli e appariscenti d’Italia, grazie al suo piumaggio in cui risaltano il blu e l’arancione. Si tratta di uno strettissimo parente del passero solitario, citato nell’omonima poesia di Giacomo Leopardi. Incontrarlo è “speciale”, ha raccontato a Fanpage.it Giacomo Salomone, autore degli splendidi scatti che trovate nell’articolo.
Maschio di Codirossone. Credit: Giacomo Salomone
Ci sono alcune specie di uccelli per le quali appassionati di birdwatching e fotografia naturalistica organizzano escursioni ad hoc e persino viaggi di centinaia o migliaia di chilometri per vederle: una di esse è senza dubbio il codirossone (Monticola saxatilis), uno splendido passeriforme dalle dimensioni di un merlo. Il maschio in periodo riproduttivo – tra fine aprile e luglio, con picco a giugno – ha infatti uno dei piumaggi più spettacolari tra gli uccelli visibili in Italia, dove il contrasto tra il blu intenso del capo (fino al collo) e del groppone, l'arancione vivo dell'addome e il nero screziato di bianco delle ali genera un mix contrastato assolutamente delizioso.
Anche la femmina è molto bella, ma come spesso accade nei dinosauri dei tempi moderni (gli uccelli lo sono a tutti gli effetti), presenta un piumaggio più criptico. In questo caso a dominare è il marrone-fulvo, con l'addome lievemente aranciato e strie che ricordano in parte quelle del torcicollo (Jynx torquilla). Il codirossone è un uccello bellissimo e non facile da vedere, quindi non c'è davvero da stupirsi che sia tra i più ambiti dagli appassionati. Maschio di Codirossone. Credit: Giacomo Salomone “Il codirossone, nonostante il nome comune e i colori del suo piumaggio, non è un codirosso”, ha affermato a Fanpage.it il giovane ornitologo Francesco Barberini, aggiungendo che “fa comunque parte della grande famiglia Muscicapidae, che comprende tante specie di passeriformi insettivori.” “Il codirossone – prosegue Francesco – è un migratore transhariano e nidifica a quote notevoli. I rischi derivanti dal cambiamento climatico e dai pericoli durante i viaggi migratori mettono a serio rischio questo gioiello che in primavera si esibisce in spettacolari voli canori.”







