“Ci lascia un altro amico della Calabria, Peppino di Capri, un grande artista ma anche un uomo cordiale e generoso. Ho diversi ricordi legati ai miei eventi, alcuni in particolare: nel 1995, a pochi giorni dalla scomparsa di Mia Martini, le organizzai un Omaggio a Lamezia trasmesso da Rai Due. Lui, da grande amico di Mimì, fu il primo ad accogliere l’invito, eseguendo la commovente “Notturno”. Una perla custodita nelle Teche Rai. Nel ’97, il mitico Pietro D’Ippolito, patron del Blu70, il locale nel mare più bello che la Calabria abbia mai avuto, lo volle in concerto sui suoi scogli. Fu una serata dalle emozioni uniche, ma cominciò a mezzanotte per le abitudini del pubblico del Blu. Peccato che Pietro, ad un certo punto, si chiuse nella sua stanza e si addormentò. Ci ridemmo tutta la notte!”. E’ quanto afferma il promoter Ruggero Pegna.
La serata benefica
Che aggiunge: “Quando organizzai una serata benefica per un bimbo malato, lo invitai ancora, certo della sua risposta. Lui volle che andassi a trovarlo a Napoli, sorprendendomi per gentilezza e accoglienza. Poi arrivò al Garden di Rende, dove era la serata, alla guida del suo fuoristrada con la sua pianola che si scarico’ da solo. Ma il ricordo che ancora oggi mi fa sorridere è legato ad un Gran Gala che mi fu affidato per una tappa della Venezia Montecarlo di motonautica a Scilla. Gli organizzatori, Tonino D’Ippolito e Fiorella De Septis, vollero una sfilata di Antongiulio Grande e lui come ospite musicale. Montammo il palco sulla spiaggia, con un unico grande camerino al piano terra di una casa a fianco del palco, condiviso con le modelle di Antongiulio, notoriamente mozzafiato. Garbatamente, lui entrò nel camerino solamente quando le modelle uscirono per sfilare. Improvvisamente andò via la luce, ma lo spettacolo prosegui’ con il gruppo elettrogeno”.










