Dopo la scomparsa del cantante, numerosi sono i messaggi di cordoglio arrivati da esponenti dello spettacolo e della politica, che celebrano una carriera lunga oltre settant'anni

Il ricordo di Peppino di Capri attraversa il mondo della musica, della cultura e delle istituzioni. Dopo la scomparsa del cantante, numerosi sono i messaggi di cordoglio arrivati da esponenti dello spettacolo e della politica, che celebrano una carriera lunga oltre settant'anni e il legame dell'artista caprese con la canzone napoletana e la storia musicale italiana.

"Apprendo con grande dolore della morte di Peppino di Capri, a cui mi legava un rapporto di amicizia. Dedicheremo a lui il cammino per il riconoscimento della canzone napoletana a patrimonio dell'umanità perché proprio di quella canzone Peppino di Capri è massima espressione", ha dichiarato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, esprimendo vicinanza alla famiglia. "Riposa in pace Peppino, è stato bellissimo e grazie di tutto", ha aggiunto.

Anche Amedeo Minghi ha voluto ricordare l'artista sui social: "Anche Peppiniello... lo chiamavo così e così lo ricorderò. A Dio carissimo".

Commosso il ricordo di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli: "Con te non se ne va via soltanto un amico sincero e generoso, ma un simbolo di un'Italia che si è raccontata attraverso le tue canzoni, accompagnando intere generazioni dalla fine degli anni Cinquanta ad oggi". De Laurentiis ha aggiunto: "Il tuo mito resterà indelebile in quello che hai creato e che continuerà a rappresentarti per le future generazioni", concludendo il messaggio con un riferimento a "Champagne", uno dei brani più celebri del cantante.