PmiPer il barometro di Accenture l’Italia e le grandi nazioni europee migliorano, ma quelle americane rimangono in testaL’intelligenza artificiale non corre alla stessa velocità in tutte le imprese. I grandi gruppi europei stanno recuperando terreno rispetto ai concorrenti nordamericani - dice l’Accenture AI Progress Barometer – ma sono ancora indietro. Lo studio analizza il livello di preparazione all’intelligenza artificiale delle imprese nel mondo.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIIl barometro assegna un punteggio di preparazione basato su: strategia, tecnologia, competenze e capacità di ridisegnare i processi. Le imprese nordamericane hanno una valutazione migliore di quelle europee: 48,9 punti contro 43,1. Un dato rilevante, però, è che negli ultimi sei mesi il divario si è ridotto da 6,3 a 5,8 punti: un’accelerazione di 1,6 punti per le aziende europee contro 1,1 delle nordamericane.Per Mauro Macchi, Ceo di Accenture per Europa, Medio Oriente e Africa: «L’Europa sta acquisendo un forte slancio nell’ambito dell’intelligenza artificiale, trainata soprattutto dalle aziende più grandi»Il divario tra le impreseLa vera frattura è dentro l’Europa. Le aziende europee molto grandi - quelle con ricavi superiori a 10 miliardi l’anno - sono ormai vicine ai grandi gruppi nordamericani (47,4 punti contro 49,5), le più piccole sono molto più indietro: 40,5 punti contro 48,1.Se l’intelligenza artificiale resta concentrata nelle imprese più grandi, la trasformazione rischia di aumentare la distanza tra chi ha capitali, dati, competenze e infrastrutture e chi fatica a costruire progetti industriali sull’IA. Il divario tra grandi e piccoli vale 6,9 punti in Europa, quasi cinque volte quello registrato in Nord America (1,4 punti).
Intelligenza artificiale, l’Europa accelera ma le piccole imprese restano indietro
Per il barometro di Accenture l’Italia e le grandi nazioni europee migliorano, ma quelle americane rimangono in testa









