Le grandi aziende europee stanno iniziando a recuperare terreno nella corsa all’intelligenza artificiale, ma il crescente divario con le imprese di minori dimensioni rischia di frenare la competitività della regione. È quanto emerge dalla prima edizione dell’Accenture AI Progress Barometer, il nuovo osservatorio semestrale che misura il livello di preparazione all’IA di circa 3.000 tra le maggiori aziende a livello mondiale.
L’Europa accelera sull’AI, ma resta il divario con il Nord America
L’Accenture AI Progress Barometer analizza quegli elementi che consentono di massimizzare il valore generato dall’intelligenza artificiale, come la disponibilità di dati di qualità accessibili, una forza lavoro qualificata e processi adeguati. Dall’analisi emerge che, negli ultimi sei mesi, le aziende europee hanno migliorato il proprio punteggio di AI Readiness di 1,6 punti, rispetto all’incremento di 1,1 punti registrato in Nord America. Sebbene si tratti di segnali incoraggianti, bisognerà attendere una conferma con la prossima edizione del Barometro. Le aziende nordamericane, tuttavia, continuano a mantenere un livello medio di preparazione più elevato, con un punteggio di 48,9 su 100, contro 43,1 delle aziende europee.









