L’ex ministro e co-coordinatore del Forum Diseguaglianze Diversità Fabrizio Barca ha scritto insieme alla ricercatrice Caterina Manicardi un saggio per indagare, dati alla mano, il tema della partecipazione dei giovani nella sfera pubblica. Abbiamo chiesto agli autori di discutere con noi i risultati della loro ricerca.
L'ex ministro e co-coordinatore del Forum Diseguaglianze Diversità Fabrizio Barca ha scritto assieme alla ricercatrice Caterina Manicardi il saggio “Opportunità e ostacoli di un moto giovanile. La partecipazione delle nuove generazioni come questione democratica”. Attraverso l'analisi di studi e ricerche esistenti e aggiungendo di una serie di dati raccolti sul campo, i due autori indagano l'atteggiamento di ragazzi e ragazze verso la politica nelle sue diverse declinazioni e le difficoltà che impediscono una maggiore partecipazione giovanile alla sfera pubblica.
Qual era l'obiettivo del vostro lavoro e come lo avete portato avanti? Caterina Manicardi: La nostra idea era quella di incrociare fonti esistenti – sia nazionali che europee – con dati nuovi, che abbiamo raccolto in ventuno incontri nelle scuole di tutto il Paese, dove abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con ragazzi tra i 17 e i 19 anni. L'idea era fare un po' d'ordine rispetto agli stereotipi che sono ripetuti nel dibattito pubblico, come il fatto che i giovani siano disinteressati, che non capiscano l'efficacia della politica, che non vogliano contribuire al cambiamento.






