di
Federico Fubini
Dissidente e leader dell’opposizione in esilio: «Putin tenterà di mobilitare la società in risposta alla crisi della benzina»
Prima di essere un dissidente chiuso per un decennio nelle colonie penali russe e un leader dell’opposizione in esilio, Mikhail Khodorkovsky è stato un imprenditore del petrolio. Erano sue alcune raffinerie colpite dall’Ucraina.
La Russia ha perso circa un quarto della sua capacità di produrre carburanti. Quanto è serio? «Le autorità russe potrebbero affidarsi a soluzioni di mercato ma sono riluttanti, perché porterebbero a un aumento dei prezzi di diesel e benzina in varie aree. L’indice di gradimento di Vladimir Putin ne soffrirebbe».













