Nel quadrante più protetto d’Ucraina, la sede del governo a Kiev, incontriamo Mykhailo Podolyak, consigliere di Zelensky dal 2020 e membro della delegazione negoziale di Kiev con Russia e Stati Uniti. Tra le personalità pubbliche più note in Occidente dall’inizio dell’invasione, Podolyak è tra i pochi a non essere mai stato messo in discussione dai vari rimpasti che hanno modificato l’assetto del potere politico in Ucraina.
Sono giorni molto difficili per Kiev, ci sono stati pesanti bombardamenti e molti danni. È vero che non riuscite più ad abbattere i missili russi perché non avete più sistemi di difesa aerea?
Mancano le munizioni non i sistemi anti-missile. E non solo in Ucraina. Nessuno dei principali produttori globali, soprattutto dei Patriot di terza generazione, si aspettava che una guerra moderna fosse condotta contro i grandi agglomerati urbani e la popolazione civile. Ultimamente arrivano almeno 10 missili balistici in ogni attacco e, per dare un termine di paragone, la produzione massima degli Stati Uniti è di 120 missili all’anno. Il Giappone, che ha la licenza di produrli in proprio, di norma ne produce 50, mentre in Europa quasi non vengono più prodotti. La nostra soluzione è semplice: dateci la possibilità di produrli o di realizzarli in co-produzione con i partner europei.






