HomeForlìCronacaConfcommercio, il piano: "Cucina, identità e qualità la ricetta del rilancio"Il direttore Zattini lancia la campagna ‘Sense of Romagna’: "Non sono i bazar a riportare la gente. Si sostengano le attività che investono sull’offerta".Il direttore Zattini lancia la campagna ‘Sense of Romagna’: "Non sono i bazar a riportare la gente. Si sostengano le attività che investono sull’offerta".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciValorizzare i centri storici attraverso il commercio e trasformare la cucina romagnola in un elemento sempre più forte di attrattività turistica ed economica. È la proposta di Confcommercio Forlì, che prende spunto anche da alcune iniziative legislative avviate in altre regioni italiane (in particolare dalla proposta di legge della Regione Marche) per delineare un nuovo modello di sviluppo commerciale legato all’identità dei territori.

Al centro della riflessione c’è il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco e la volontà di declinare questo valore in chiave locale attraverso la valorizzazione dell’enogastronomia romagnola e delle produzioni tipiche. "La cucina romagnola non è soltanto un patrimonio da tutelare, ma può diventare un vero motore economico e turistico per i nostri paesi e le nostre città – spiega il direttore di Confcommercio Forlì, Alberto Zattini –. La qualità dei prodotti, la tradizione e il legame con il territorio sono elementi capaci di aumentare la competitività della Romagna anche a livello nazionale e internazionale".