HomeForlìCronacaConfcommercio: "È un treno da non perdere". Uil: "Solo qui si può integrare rotaia e voli""Forlì rischia ancora una volta di restare il fanalino di coda della Romagna". È con questa preoccupazione che Alberto Zattini,..."Forlì rischia ancora una volta di restare il fanalino di coda della Romagna". È con questa preoccupazione che Alberto Zattini,...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Forlì rischia ancora una volta di restare il fanalino di coda della Romagna". È con questa preoccupazione che Alberto Zattini, direttore di Confcommercio Forlì, esprime pieno sostegno alla proposta di Buonguerrieri di realizzare la nuova stazione dell’Alta Velocità a Forlì. "L’approccio del sindaco di Cesena Enzo Lattuca, che ha chiesto uno studio approfondito, è metodologicamente condivisibile, ma non deve diventare un alibi per rallentare la decisione".
Zattini non fa sconti: "Altrove i politici sono stati più bravi, infatti Ravenna investe sul porto, Cesena ha aperto tre caselli sull’A14, e altri territori hanno saputo attrarre investimenti che a Forlì continuiamo ad aspettare". Il problema, secondo Alberto Zattini, "è una classe politica forlivese che ha mostrato troppo spesso i suoi limiti, mentre altri accendevano il fuoco nei loro camini. Le decisioni si prendono ancora guardando chi ha il campanile più fumante, chi tiene la fiamma più ardente. Noi invece rischiamo di restare con le braci spente". L’alta velocità "non è un lusso né una bandiera politica: è un investimento indispensabile. Forlì è baricentrica, ha l’aeroporto Ridolfi, la futura zona logistica semplificata, la vicinanza al porto di Ravenna. Questa è un’occasione irrinunciabile".







