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Un progetto operativo per fare rinascere il commercio che anche nella nostra città vive una fase di stanca. Si chiama “Cosenza vive” ed è stato illustrato ieri mattina a Palazzo dei Bruzi dal sindaco Franz Caruso e dall’assessore alle Attività economiche e produttive Sarino Branda. I dati forniti dal rappresentante di Confcommercio sulla chiusura di attività nel nostro Paese sono inequivocabili. Gli amministratori comunali hanno capito che era giunto il momento di invertire rotta: non più aspettare il cliente, ma fare in modo che sia la città ad attrarre le persone. «Abbiamo messo insieme una serie di attrattori», ha spiegato Branda, «il turismo che porta gente, il commercio che si evolve, specializzando le vie, assecondando le preesistenze, trasformandole in occasioni di vendita, mentre l’artigianato dovrebbe diventare il segmento identitario. Uno alla volta ci soffermeremo su questi tre ambiti stragegici. Siamo partiti dal commercio, a fine mese si presenterà il turismo e poi toccherà all’artigianato. Fino a presentare il Bando di Agenda Urbana: 800mila euro che saranno destinati a sostenere commercio, turismo e artigianato. Seguendo una scala di priorità, a partire dal centro storico, con una graduatoria. I soldi pubblici sono pochi, non si possono buttare». Pronto anche lo slogan di questa operazione: “Cosenza Vive” non aspetta il cliente, lo cerca, lo accoglie, lo trattiene, lo accompagna e lo fa tornare, lo fidelizza.










