Pubblicato il: 15/07/2026 – 17:07
COSENZA “Non vogliamo dare vita ad una semplice somma di eventi, ma ad un sistema capace di dare un’identità forte e duratura alla città di Cosenza”. È questa la visione strategica tracciata dal Sindaco Franz Caruso che ha aperto questa mattina, a Palazzo dei Bruzi, l’incontro di presentazione di “Cosenza Crea”, il programma operativo dedicato allo sviluppo, alla valorizzazione e al rilancio dell’artigianato cittadino, promosso dall’Amministrazione comunale nell’ambito del più ampio masterplan “Cosenza Attrattiva”.All’iniziativa, insieme al primo cittadino, l’assessore alle Attività Economiche e Produttive e al Turismo, Sarino Branda.
Un tassello nel sistema masterplan
Nel suo intervento Franz Caruso ha ribadito come “Cosenza Crea” rappresenti uno dei pilastri del disegno complessivo di sviluppo avviato dall’Amministrazione comunale con il masterplan “Cosenza Attrattiva”, di cui sono parte “Cosenza Connect” e “Cosenza Vive“, programmi tra loro strettamente collegati e finalizzati a costruire un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione delle eccellenze cittadine.“Abbiamo già condiviso con la città il masterplan “Cosenza Attrattiva” – ha ricordato Franz Caruso – e successivamente abbiamo presentato “Cosenza Connect”, “Cosenza Vive” e oggi “Cosenza Crea”. Non si tratta di iniziative isolate, ma di un’unica visione strategica. Vogliamo superare la logica dei singoli interventi per costruire un sistema stabile che valorizzi le peculiarità del commercio, dell’artigianato, del turismo e della cultura mettendole in relazione tra loro e dando finalmente una precisa identità alla città di Cosenza”.Per il primo cittadino l’artigianato costituisce uno degli elementi più rappresentativi del patrimonio identitario cosentino e deve diventare strumento principale di promozione del territorio.“È proprio attraverso l’artigianato di qualità – ha sottolineato Franz Caruso – che possiamo costruire un’identità riconoscibile. Il nostro obiettivo è creare il marchio “Fatto a Cosenza”, un brand capace di certificare qualità, tradizione e autenticità. Per raggiungere questo risultato è necessario costruire una filiera che veda protagonisti gli artigiani, ne valorizzi le competenze e li accompagni verso un necessario processo di innovazione”.Ha poi richiamato uno degli obiettivi più qualificanti del progetto: la rigenerazione del centro storico attraverso il recupero delle botteghe artigiane e degli immobili commerciali oggi inutilizzati. Franz Caruso ha, poi, ricordato il significativo investimento già destinato dall’Amministrazione comunale al comparto: “Abbiamo voluto destinare 800mila euro delle risorse di Agenda Urbana 2 alle piccole e medie imprese. È una scelta precisa che dimostra quanto crediamo in questo settore. Se costruiremo insieme progettualità concrete, siamo pronti a valutare ulteriori risorse da inserire nel prossimo bilancio comunale”.








