Un’altra estate senza parcheggi alla Pietra di Bismantova, nonostante il progetto del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, con circa 600.000 euro di finanziamento, risalga addirittura a 5 anni fa. Ma sembra intravedersi una luce in fondo al tunnel: Giuseppe Vignali, direttore del Parco, assicura la partenza del cantiere per i parcheggi a settembre, motivando il ritardo a causa di problemi burocratici ormai superati. Sul tema il gruppo consiliare di minoranza Castelnovo al Centro ha presentato un’interpellanza, in Consiglio comunale, per chiedere chiarimenti sullo stato del progetto di regolazione degli accessi veicolari e di riqualificazione dell’area di Piazzale Dante.

"Il progetto – spiega il consigliere comunale Mattia Casotti (in foto) - annunciato dall’Amministrazione nel 2021, prevedeva la realizzazione di un sistema di monitoraggio degli accessi attraverso telecamere e pannelli informativi, la sistemazione dei parcheggi lungo Viale Bismantova, il miglioramento del percorso pedonale e una gestione della viabilità più efficace nei periodi di maggiore afflusso turistico, grazie a un finanziamento del Parco Nazionale". Sottolinea Casotti: "A distanza di cinque anni ho ritenuto doveroso capire quale sia lo stato di avanzamento di un intervento che avrebbe dovuto rappresentare una risposta concreta a un problema noto da tempo". Con l’interpellanza il gruppo consiliare ha chiesto se le risorse stanziate siano ancora disponibili. "La risposta che abbiamo ottenuto dall’Amministrazione – prosegue Casotti – è che l’iter ha incontrato ostacoli burocratici fra la Provincia di Reggio e il Parco Nazionale". L‘auspicio di Casotti è che la situazione si sblocchi per migliorare l’accoglienza, la sicurezza e la fruibilità dell’area. "La Pietra di Bismantova – conclude Casotti - rappresenta il simbolo del nostro territorio e uno dei principali poli turistici dell’Appennino reggiano. Per questo è fondamentale conoscere lo stato degli investimenti annunciati e capire quali siano le prospettive future".