Le Tavole Iguvine tornano protagoniste con la Festa delle Tavole, appuntamento nato nel 2013 dall’intuizione di Augusto Ancillotti e promosso dal Comune e dall’Irdau, che oggi e domani riporta al centro dell’attenzione uno dei simboli più preziosi della città. L’edizione 2026 assume un significato particolare perché accompagna il percorso che vede il celebre documento candidato dall’Italia al registro Unesco "Memory of the World", dedicato ai beni documentari di eccezionale valore per l’umanità. Il momento principale è in programma oggi alle 18 al Museo Civico di Palazzo dei Consoli, dove si terrà un incontro pubblico dedicato proprio alla candidatura internazionale e al lavoro sviluppato negli ultimi anni. Dopo i saluti del sindaco Vittorio Fiorucci e dell’assessore alla Cultura Paola Salciarini interverranno Elena Sinibaldi, della Direzione generale Affari europei e internazionali – Servizio Unesco del Ministero della Cultura, il professor Augusto Ancillotti dell’Irdau e Alberto Calderini dell’Università degli Studi di Perugia. L’obiettivo è spiegare ai cittadini il valore delle Tavole, considerate il più importante documento della lingua e della civiltà degli antichi Umbri, e illustrare il significato della candidatura. Al termine dell’incontro spazio anche ai sapori della storia. In collaborazione con il Centro Sociale San Pietro sarà infatti proposta una degustazione di pietanze preparate con alimenti citati nelle Tavole Iguvine, per offrire ai partecipanti un viaggio tra archeologia, cultura e tradizioni gastronomiche. La manifestazione proseguirà domani con due visite guidate gratuite e aperte a tutti, la prima alle 11 e l’altra alle 16, dedicate alle Tavole Iguvine e al Museo Civico di Palazzo dei Consoli.