Oltre 120 tavolate in tutta Italia, raccontando il rito del pranzo della domenica, per sostenere la candidatura della cucina italiana a a patrimonio Unesco, che verrà decisa da 24 Paesi l'8 dicembre prossimo.
"Sarà un'iniziativa eccezionale in tutta Italia, insieme con l'Anci, in 120 capoluoghi di provincia e moltissimi altri comuni, ci saranno tante tavolate.
A Roma ci saranno Ferilli, Bonolis, Giorgia. All'Aquila Bruno Vespa, a Livorno Carlo Conti, poi Gianni Morandi, Al Bano; lo chef Bottura che sarà in studio a Domenica In che manderà in diretta l'iniziativa, per raccontare un rito, il pranzo della domenica che metteva insieme le famiglie, un rito di comunità che spesso manca e chi lo ha vissuto sente nostalgia", ha detto il ministro dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida.
Ora nel mondo, ha ricordato il ministro, sono 4 le cucine riconosciute dall'Unesco: francese, giapponese, coreana e messicana. "Manca quella italiana e l'8 dicembre - ha detto Lollobrigida - si decide se la convivialità della cucina italiana può essere rappresentativa di un modello alimentare e di un modello che porta con sè la tradizione. Noi - ha proseguito - siamo un popolo che a tavola parla di cosa mangerà al prossimo pasto, dei prodotti che sta mangiando e di quelli che arriveranno; siamo il popolo che apparecchia. La cucina italiana è un altro modo per aprirci delle porte; per agganciare alla nostra rete di distribuzione la ristorazione, centinaia di migliaia di ristoranti nel mondo le nostre produzione facendole crescere nel valore".









