HomeArezzoCronacaMille sonate: il turismo accende i motori. Aumenti di indotto e boom di stranieriLa cultura fa spettacolo? Di sicuro moltiplica gli affari: l’85% dei locali aumenta i clienti, entrate al +12%. L’escalation investe soprattutto i visitatori: decisivo il ruolo delle pro loco tra cene a tema e aperitivi.Un concerto al tramonto. durante la scorsa edizione del festival. Naturalmente Pianoforte si svolge tra 10 borghi del Casentino e il Parco nazionale attira ogni volta moltissimi visitatori, anche dall’esteroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCento pianoforti sparsi tra piazze, foreste e borghi. Oltre 130 pianisti, 240 ore di musica in nove giorni. Dieci Comuni coinvolti, 50 luoghi, 350 volontari. Sono i numeri che da anni raccontano Naturalmente Pianoforte, il festival diffuso che dall’11 al 19 luglio trasforma il Casentino in un unico grande palcoscenico a cielo aperto. Ma quest’anno, oltre ai numeri, c’è la conferma scientifica del valore della rassegna: una ricerca condotta da Filippo Romagnoli, giovane studente della Luiss Guido Carli di Roma, ha misurato nel dettaglio l’impatto economico e sociale della manifestazione sulla vallata. I dati, raccolti attraverso questionari su un campione di circa 100 attività commerciali, 12 Pro Loco e interviste dirette ai turisti, parlano chiaro. L’85% degli esercenti intervistati ha registrato un aumento della clientela durante i giorni del festival. Nei luoghi che ospitano concerti ed eventi principali il fatturato cresce in media tra il 20 e il 30%, ma l’effetto non si esaurisce lì: anche i borghi vicini, non direttamente coinvolti negli appuntamenti, beneficiano di un incremento stimato tra il 15 e il 20%. Un’economia diffusa, quindi, che ha permesso una redistribuzione dei benefici in tutta la vallata, coinvolgendo ristoranti, strutture ricettive e negozi di artigianato locale. Significativo anche il dato sui visitatori stranieri, cresciuti fino al 30% in più nel 2024 rispetto agli anni precedenti, a conferma di un posizionamento sempre più internazionale del Casentino come destinazione culturale.