PORDENONE - Bus a chiamata, giorno uno. Ha spaccato il minuto il minivan di PNonDemand partito per la prima volta ieri sera dall’autostazione. Un servizio pensato per andare incontro, in particolare, ai giovani e agli studenti, che possono così spostarsi in sicurezza in orario serale. È nato dalla collaborazione tra il Comune di Pordenone e la Regione Friuli Venezia Giulia e operato da Atap Pordenone. È attivo ogni venerdì e sabato dalle 20 alle 23.30 e copre i principali quartieri residenziali e poli di attrazione del centro. Il minivan, da otto posti, si muove su percorsi costruiti in base alle prenotazioni ricevute. Può fermare solo in corrispondenza delle fermate bus autorizzate (sono 58 e comprendono anche Cordenons).
Gli step Nel pomeriggio abbiamo scaricato l’applicazione. Dopo aver creato l’account abbiamo abbinato una carta di credito. Due le opzioni possibili per prenotare una corsa: “viaggia ora” e “pianifica viaggio”. Abbiamo scelto il primo tragitto delle 20, orario di avvio del servizio. L’applicazione consente di tracciare il minivan in tempo reale nei minuti precedenti alla partenza. Da via Borgo San Antonio, l’abbiamo quindi visto arrivare dalla stazione virtualmente, prima ancora che con gli occhi. Il prelievo dalla nostra fermata era previsto per le 20.02. Alle 20.01 il mezzo è arrivato, puntualissimo. L’esperienza Siamo stati accolti dai conducenti. Ci hanno chiesto il nome con cui è stata effettuata la prenotazione, hanno controllato il loro smartphone e ci hanno fatto salire a bordo. Per ora non è previsto il Qr Code. Eravamo nella fila centrale del minivan. Dietro di noi, un referente di Atap e uno di Tpl (Trasporto pubblico locale) Fvg. Quella di ieri era la serata del “rodaggio”. Il nostro viaggio è stato breve. L’ambiente era comodo e pulito. Siamo scesi in via Cappuccini. Non abbiamo fatto in tempo ad incontrare altri passeggeri. «Il servizio - hanno commentato i conducenti e i referenti delle due realtà - dovrà ora farsi conoscere». Ieri, intanto, sono arrivate le prime prenotazioni. L’applicazione aveva qualche rallentamento, ma l’iter risulta molto semplice e comincia con le “classiche” email da fornire e password da creare. Il pagamento e la conferma della prenotazione sono immediati. Si tratterà di capire quale sarà il “trend”: se le richieste saranno numerose, in che serate e in che orari si concentreranno, e quale sarà l’identikit di chi utilizzerà il servizio (simile ad alcune alternative ai classici taxi molto note e utilizzate come Uber). Un’opportunità che potrebbe rivelarsi interessante non solo per i giovanissimi, ma anche per chi necessità o desidera spostarsi senza utilizzare l’auto. I dettagli Tra le 58 fermate possibili, non mancano quelle vicino a luoghi strategici come l’ospedale (via Montereale), il policlinico (via Gemelli), la sede universitaria (via Prasecco), Casa Serena (via Revedole), le scuole medie (via Maggiore) e la piscina (via Turati). Il biglietto si può comprare esclusivamente attraverso l’applicazione con PNonDemand e PayPal.






