HomeRavennaCronaca"Per fermare le discariche serve la variante al Pug"Il comitato ’ Salviamo le Saline’ ha incontrato l’Amministrazione, ma chiede "fatti" contro gli impianti di lavorazione di MontalettoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon si ferma la mobilitazione del comitato ’Salviamo le Saline – No alle discariche’, che continua a tenere alta l’attenzione sugli impianti di materiali inerti previsti nelle aree di Villa Inferno, Montaletto e Sant’Andrea, a ridosso della Salina di Cervia. Appoggiato anche da Avs, il comitato ha presentato a fine giugno una richiesta, "corredata da oltre 300 firme" spiega la referente del Comitato Simona Benini, per portare in consiglio comunale la discussione sulla variante al Pug e chiedere l’immediata revoca delle autorizzazioni relative all’impianto già realizzato e a quello per cui è stato concesso il permesso di costruire.

"Per la prima discarica bisogna chiedere revoca dell’autorizzazione per la seconda non bisogna concederla – chiarisce Benini –. La duna realizzata che dovrebbe mitigare le polveri è fatta di alberi che, per la metà, si sono già seccati, mentre altre piante sono state abbattute dal vento. Protezioni richieste all’impresa come attutimento delle polveri e che, una volta morte, non hanno neanche il dovere di ripiantare".