Le legò le mani con lo scotch e provò a soffocarla con un cuscino. Giovedì il collegio del Tribunale di Pesaro ha condannato un 50enne pesarese, assistito dall’avvocato Matteo Mattioli, a 4 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti, lesioni e stalking. Il pm aveva chiesto 6 anni. L’episodio più grave sarebbe avvenuto il 3 novembre 2025. Quella sera i due si trovavano nell’abitazione della donna. Dopo cena sarebbe scoppiato un litigio. Secondo il suo racconto, l’uomo avrebbe iniziato a brandire un paio di forbici minacciandola. Poi le avrebbe immobilizzato le mani avvolgendole con dello scotch e avrebbe cercato di soffocarla premendole un cuscino sul volto. La donna è riuscita però a liberarsi, strappando il nastro adesivo e nella fuga sarebbe caduta dalle scale. L’uomo l’avrebbe raggiunta afferrandola al collo nel tentativo di soffocarla ancora. Lei è riuscita a divincolarsi colpendolo con alcuni calci ed è scappata all’esterno per chiedere aiuto. Il primo vicino non le avrebbe aperto la porta. Un secondo, invece, l’ha soccorsa e ha allertato i sanitari e le forze dell’ordine. Secondo la ricostruzione, la relazione sarebbe stata caratterizzata da continue violenze, minacce e controlli ossessivi.