SAN QUIRINO (PORDENONE) - Era lo storico farmacista del paese, ma anche un punto di riferimento nel mondo associativo: negli anni Novanta era stato presidente della Pro loco. È mancato sabato notte, a 80 anni, il dottor Bernardo Besa. Per quattro decenni titolare della farmacia di via Piazzetta, che porta il suo cognome, il professionista da alcuni anni era malato. Ora, lo piange più di una comunità.
Il percorso Besa era nato a Polcenigo nel 1945. Suo papà era di Santa Lucia di Budoia, ma lavorava a Venezia, e Bernardo stesso aveva abitato per un periodo in laguna. Poi aveva studiato a Padova, dove nel 1972 si era laureato. «Dallo stesso anno al 1986 - racconta la figlia Antonella - aveva lavorato in una farmacia a San Pietro di Valdastico, in provincia di Vicenza». Poi la scelta di riavvicinarsi al paese natio. «C'è stata l'occasione di acquistare la farmacia di San Quirino - continua la figlia - e lui l'aveva colta». Così, nel giro di poco tempo, si era fatto conoscere e apprezzare per la sua professionalità, ma anche per il suo carattere mite e affabile. Era stato dietro il bancone fino all'ultimo, quindi per ben 40 anni (senza contare l'esperienza in Veneto). Gli incarichi Nel frattempo aveva ricoperto vari incarichi nel suo stesso settore, e non solo. Era stato consigliere dell'Ordine dei Farmacisti di Pordenone e di Federfarma Pordenone. Ma anche presidente della Pro loco per alcuni anni e membro del Rotary Club locale. «Esperienze molto belle - ricorda la figlia - tra iniziative, feste, e soprattutto impegno verso il prossimo». Besa era anche stato tra i soci fondatori della Bcc (Banca di credito cooperativo) di San Quirino.Il riconoscimento La sua dedizione non era passata inosservata. Nel 2018 aveva vinto il Premio San Quirino - che ogni anno viene consegnato in occasione del patrono a un cittadino che si è distinto per qualche merito - per la professionalità e la passione profusa in campo lavorativo e nel sociale. Uno spirito che non verrà dimenticato facilmente. Decine i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia attraverso il canale social della farmacia, dove è stato annunciato il lutto. «È stato un grande dottore». «Era una persona gentile e disponibile», sono solo alcuni dei messaggi. L'attività andrà avanti, con l'intenzione di mantenere «quel taglio personalizzato che aveva impresso lui», fa sapere la figlia.L'ultimo saluto Bernardo Besa lascia, oltre ad Antonella, la moglie Floriana, il genero Giuseppe, il nipote Augusto e tutti gli altri cari e gli amici. Il funerale avrà luogo domani, alle 11, nella chiesa arcipretale di San Quirino, dove stasera, alle 20, verrà recitato il rosario. La salma giungerà dalla Casa funeraria San Marco di vial Rotto, a Pordenone. «Non fiori - scrive la famiglia sull'epigrafe -, eventuali offerte saranno devolute alla parrocchia di San Quirino».









