Come si ferma Erling Haaland? Se c'è qualcuno che può porsi questa domanda sapendo che la risposta da qualche parte esiste, è esattamente l'Inghilterra. La Premier League è il campionato d'adozione del centravanti norvegese nato a Leeds, metà della difesa a disposizione di Tuchel viene dal City, la squadra dell'uomo del gol, e di tutta la rosa solo in quattro non giocano in Premier.
Haaland ha provato a girare sui rivali-amici il peso della responsabilità ("sono loro i favoriti, fate pressione sui ragazzi dell'Inghilterra", ha detto ai media) per il quarto di finale dei Mondiali in programma domani a Miami. E in effetti la nazionale dei Tre Leoni avverte in casa un ottimismo crescente.
Inghilterra, un tedesco al comando. La ricetta di Tuchel
"Mi devo ricredere: questa Inghilterra puo' vincere il Mondiale", la sentenza ora forse anche troppo sbilanciata nell'altro senso di Alan Shearer, ex centravanti della nazionale e commentatore tv, che prima del Mondiale si era iscritto all'ampio partito degli scettici. Insomma, l'Inghilterra sogna un sabato da Leoni, anche col cricket che domani puo' diventare la nazionale n.1 al mondo, se batte a Southampton l'India. "Giochiamo, vinciamo, e poi ci mettiamo di fronte alla tv a seguire l'Inghilterra del football", dice il capitano Harry Brook.















