<p>Ogni sei mesi i gestori, in media, effettuano una profonda revisione dei portafogli.

Lo abbiamo visto fra maggio e giugno, con i primi cali in borsa e gli scossoni ai titoli dell’AI e dei chip che hanno man mano perso terreno.

Non tanto per le trimestrali deboli o le previsioni poco brillanti, piuttosto perché i conti erano davvero eccellenti e gli utili così oltre le attese degli analisti che i mercati hanno iniziato ad aver paura: il settore reggerà?

Siamo certi che questo iperciclo di investimenti sull’intelligenza artificiale non sia arrivato al culmine?

L’effetto di un tale timore traspare nei multipli del Kospi, l’indice della Corea del Sud, dominato da titoli come Samsung e SK Hynix: da inizio anno è balzato del 78% circa, ma il rapporto prezzo/utile atteso nel 2026 è di sole 8 volte.