“In cento anni abbiamo accompagnato le principali trasformazioni della Scuola italiana, dal registro con le alette a quello elettronico, fino all’AI, che rappresenta oggi la piattaforma tecnologica su cui costruire la prossima fase di crescita del Gruppo Spaggiari Parma”. Le parole di Nicola de Cesare, nuovo Ceo del celebre marchio nato nel 1926 grazie a Roberto Spaggiari, con la Riforma Gentile, sono le più adatte per raccontare un secolo di questa azienda capace di intrecciare la storia d’Italia (e delle sue aule) con quella della società. A spegnere le cento candeline, il Gruppo Spaggiari ha scelto il suggestivo Labirinto della Masone di Fontanellato ideato dal designer e collezionista Franco Maria Ricci, autore anche del primo storico marchio dell’azienda.
Un luogo simbolo del perdersi per ritrovarsi, metafora di un percorso fatto di cambiamenti, adattamenti e nuove direzioni che conduce simbolicamente Spaggiari Parma verso una nuova fase della propria trama. Chi lavora nella Scuola è cresciuto grazie anche alla capacità di questa azienda di capirne le esigenze e di sviluppare progetti evoluti in grado di creare delle sinergie tra tutte le aree che gravitano attorno a questo mondo. Nessuno ha scordato i registri cartacei ma anche le collane editoriali, i manuali, le riviste fino a “ClasseViva” la piattaforma di riferimento per il registro elettronico diventata il cuore della più grande community educativa italiana.







