Da sinistra Pierpaolo Avanzi, presidente Spaggiari, Giancarlo Beraudo, partner “Ambienta“ e Nicola de Cesare, Ceo SpaggiariRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMILANODall’invenzione del registro di carta con le alette al registro elettronico ClasseViva, fino ad arrivare all’ingresso dell’intelligenza artificiale a scuola: compie 100 anni il Gruppo Spaggiari Parma che apre il nuovo secolo con una nuova fase di sviluppo industriale. Il piano è stato svelato durante le celebrazioni dell’anniversario al Labirinto della Masone.
"La missione dell’azienda non cambia. Cambiano gli strumenti – spiega Nicola de Cesare, Ceo del Gruppo –. In cento anni abbiamo accompagnato le principali trasformazioni della scuola italiana, dal registro con le alette a quello elettronico, fino all’AI, che rappresenta oggi la piattaforma tecnologica su cui costruire la prossima fase di crescita del Gruppo". Il nuovo corso ha visto l’ingresso nella compagine societaria del fondo europeo di private equity Ambienta, che ha dato impulso a una nuova strategia industriale orientata all’espansione internazionale. Il piano corre su due direttrici complementari: la prima punta sull’innovazione tecnologica e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei prodotti e nei servizi del Gruppo Spaggiari; la seconda punta all’espansione europea.








