Sarà davvero rivoluzionario, ad alto impatto sostenibile ed ecologico, ma non vedrà la luce prima dei prossimi cinque anni. Ecco l’annuncio che riguarda il Nodo Verde di Bari Centrale, ovvero l'innovativa stazione sopraelevata che dovrà prevedere un bosco pensile, piste ciclabili e passaggi pedonali: un’opera maestosa che dovrebbe essere completata entro il 2032. Tale previsione è emersa nel corso dell'audizione svoltasi in Commissione comunale Urbanistica a Palazzo della Città La riunione è stata coordinata dalla presidente Maria Stefania Durante, alla presenza di Maria Sangiovanni in rappresentanza di Rete Ferroviaria Italiana, e Pompeo Colacicco, direttore della Ripartizione Urbanistica in Comune.
Il progetto a cura del gruppo Rfi per un importo di 160 milioni di euro prevede la realizzazione di una piastra servizi sopra il fascio di binari di Bari Centrale. La struttura sarà dotata di scale mobili e accessi pedonali, nonché di piste ciclabili per consentire di connettere il quartiere Murattiano con San Pasquale e Carrassi. All'interno della piastra sorgeranno negozi e spazi dedicati alla socialità. Nella parte soprastante, invece, sarà realizzato un vero e proprio parco con aree per il relax e per eventi pubblici.









