In Italia sono circa 4,9 milioni gli elettori fuori sede. Con l’emendamento alla riforma della legge elettorale, il voto lontano dal Comune di residenza è a un passo dal diventare una misura stabile. Ecco chi potrà usufruirne, come presentare la domanda, dove si voterà e quali sono le novità previste dalla riforma.
Non sarà più necessario prendere un treno, un aereo o affrontare centinaia di chilometri per esercitare un proprio diritto. Dopo anni di mobilitazioni e richieste, il voto dei fuori sede è a un passo dal diventare una regola stabile. La maggioranza prova a rendere definitivo il voto dei fuori sede, inserendo la misura nella riforma della legge elettorale. L'obiettivo è quello di semplificare l'esercizio del diritto di voto per migliaia di studenti universitari, lavoratori e cittadini che trascorrono lunghi periodi lontano dalla propria residenza.
Chi potrà votare fuori sede Secondo il testo dell'emendamento, potranno usufruire della nuova procedura gli elettori domiciliati temporaneamente in un Comune situato diverso dalla propria residenza per motivi di studio, lavoro o cure mediche. Il domicilio dovrà avere una durata di almeno nove mesi. Ogni Comune stilerà un elenco degli elettori fuori sede, nel quale saranno iscritti chi presenterà domanda e sarà in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Come si potrà fare domanda per votare Il primo passaggio sarà la richiesta di iscrizione nell'elenco degli elettori fuori sede. La domanda potrà essere presentata direttamente al comune del domicilio temporaneo, oppure in via telematica. Alla richiesta dovranno essere allegati un documento di identità valido e una certificazione, o documentazione, che dimostri la condizione di elettore fuori sede, dovrà essere indicato anche l'indirizzo del domicilio temporaneo. Una volta ricevuta la domanda, sarà il Comune del domicilio temporaneo a verificare, insieme al Comune di residenza, che il cittadino sia effettivamente iscritto nelle liste elettorali e abbia diritto al voto. Cinque giorni prima del voto, il comune del domicilio temporaneo rilascerà agli elettori un'attestazione di ammissione al voto, anche in formato digitale. Nel documento saranno indicati il numero della sezione elettorale e l'indirizzo del seggio dove il cittadino andrà il giorno delle elezioni. Gli elettori fuori sede saranno distribuiti nelle sezioni ordinarie più vicine al domicilio temporaneo dichiarato. Per evitare un eccessivo carico sui singoli seggi, il numero degli elettori fuori sede assegnati a ciascuna sezione, che non potrà superare il 10% degli elettori già iscritti.












