Le indagini per la morte di Antonella Di Iesi e Sara Di Vita, avvelenate con la Ricina, sarebbero vicine a una svolta: gli inquirenti hanno sentito nuovamente il parroco

Matteo Runchi

Redattore esperto di economia, appassionato di tecnologia e sport. Scrive di attualità e cronaca. Laureato in Storia all’Università degli Studi di Milano, ha lavorato per diversi siti e redazioni.

L’autopsia su Antonella Di Iesi e Sara Di Vita ha confermato che le due vittime di Pietracatella sono morte per un avvelenamento da ricina. Gli investigatori stanno continuando a sentire persone informate sui fatti per raccogliere indizi a carico delle quattro persone considerate sospette. Gli ultimi interrogati sono stati il parroco della parrocchia del piccolo Comune molisano e la cugina del marito e padre delle vittime, Gianni Di Vita.

Ascoltata la cugina di Gianni Di Vita