Secondo le conclusioni preliminari di un'indagine avviata nel 2024, il design delle piattaforme violerebbe il Digital Services Act. L'azienda rischia una multa fino al 6% del fatturato annuo mondiale. La replica di Meta
Dopo un’indagine iniziata nel 2024, la Commissione europea contesta a Meta una violazione della legge sui servizi digitali (Digital Services Act). Secondo l’esecutivo europeo, il design delle piattaforme di Instagram e Facebook sarebbe stato progettato apposta per creare dipendenza. Se le conclusioni dell’indagine dovessero essere confermate, l’azienda dello statunitense Mark Zuckerberg potrebbe pagare una multa fino al 6% del fatturato annuo mondiale.
Secondo la Commissione europea, a favorire un utilizzo compulsivo delle piattaforme sarebbero alcune funzionalità tipiche di Instagram e Facebook, come lo scroll infinito, l’autoplay dei contenuti e le notifiche push, cioè i messaggi che compaiono direttamente sullo schermo del dispositivo. A finire nel mirino sono anche i sistemi di raccomandazione estremamente personalizzati, che incoraggerebbero un uso compulsivo delle piattaforme. Tutte queste caratteristiche, secondo la Commissione europea, hanno rischi per il benessere fisico e mentale degli utenti, in particolare dei minori e delle persone più vulnerabili.










