Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiStefano Sala, ceo della concessionaria pubblicitaria Mfe advertising, prevede una chiusura di anno in linea col 2025, con un primo semestre in calo e un secondo semestre in recupero rispetto allo scorso anno. «Nel primo semestre 2025 avevamo una raccolta pubblicitaria in crescita del 2%. Poi, nel secondo semestre, il mercato italiano era complessivamente andato male. Nel 2026 sapevamo di avere un primo semestre complicato poiché, oltre al Festival di Sanremo, Rai aveva pure le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina e i Mondiali di calcio. Quindi, in sede di budget, abbiamo già previsto un calo rispetto al primo semestre 2025. E, al momento, stiamo rispettando quel budget.
Stefano Sala
Le previsioni per il mercato televisivo
Il segnale brutto per il mercato italiano è che il mezzo tv in generale, nonostante tutti questi eventi, ha una raccolta in calo rispetto al primo semestre 2025. Le guerre e le incertezze, purtroppo, hanno frenato gli investimenti, le aziende sono prudenti. Ci aspettiamo un secondo semestre in ripresa. E crediamo di chiudere un 2026 in linea col 2025».
Quanto agli altri mercati europei, «in Spagna l’andamento è invece sopra budget, perché l’economia viaggia. Vanno invece male gli ascolti, di tutta la tv spagnola, perché in quel mercato la televisione risente molto della concorrenza degli ott.













