<p>Mfe-MediaForEurope prevede di chiudere un anno sostanzialmente stabile sul fronte della raccolta pubblicitaria grazie a un recupero nella seconda parte del 2026, dopo un primo semestre non particolarmente frizzante per via di eventi come Olimpiadi e Mondiali. «Germania e Spagna sono in una situazione di mercato complicata», ha detto il presidente e ceo Pier Silvio Berlusconi durante l'incontro con la stampa negli studi Mediaset di Cologno. «L'Italia regge ma, nonostante gli eventi, l'ultimo dato Nielsen di aprile mostra un mercato pubblicitario in leggero calo (-1,8%, ndr)».

Berlusconi non si sbilancia in stime, ma pur sottolineando che «nei primi sei mesi facciamo un filo meno del mercato», ha precisato come «rispetto al futuro, nel secondo semestre, pur con mille variabili difficili da capire - dalla situazione internazionale all'inflazione - rimaniamo positivi».</p><p>A margine della conferenza, il ceo di Mfe Advertising, Stefano Sala, ha confermato che in Italia Mfe conta «di fare un anno sostanzialmente flat» ma che ci si aspetta «un rimbalzo» nella seconda metà.

Del resto, dopo un 2025 chiuso praticamente in pareggio, il 2026 sconta il confronto con eventi che l'anno scorso avevano sostenuto la raccolta.