Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl 3 luglio 2026 la concessionaria Rai pubblicità presenterà ad Ancona i palinsesti autunnali della Rai agli investitori pubblicitari. E, intanto, la società guidata dal presidente Felice Ventura e dall’amministratore delegato Luca Poggi può archiviare i conti dell’esercizio 2025: un anno dispari, senza Europei di calcio od Olimpiadi (come invece nel 2024) che quindi, solo per questo, ha risultati inferiori rispetto al 2024, ma che invece dimostra la salute della concessionaria se il paragone si fa con un esercizio omogeneo come il 2023. Luca Poggi
Ricavi, 41 milioni di euro in più sul 2023
Il 2025 di Rai pubblicità si chiude con ricavi complessivi per 724,4 milioni di euro, -5,8% sul 2024, ma in crescita di quasi 41 milioni di euro rispetto al 2023.
I costi sono a quota 712 milioni (-5,2% sul 2024), per un risultato operativo pari a 12,4 milioni di euro (17,5 milioni nel 2024) e un utile netto di 8,7 milioni (rispetto ai 13,1 milioni nel 2024, ma superiore di 2,5 milioni rispetto all’utile 2023) tutto distribuito in dividendi alla controllante Rai spa.
Da ricordare che tra gli altri ricavi e proventi ci sono 3,1 milioni di euro per ideazione e realizzazione di prodotti pubblicitari, e poi altri 2,4 milioni di euro che arrivano dalla locazione di parte dell’immobile di Venezia e dagli immobili di Roma, in via Teulada 28 e 40, in fase di cessione all’Agenzia del demanio e che al momento sono adibiti a uffici del Giudice di pace.








